INTERPACK 2026: SETTE GIORNI DI CONNESSIONE TRA TECNOLOGIA E REALTA’ INDUSTRIALI
INTERPACK 2026: SETTE GIORNI DI CONNESSIONE TRA TECNOLOGIA E REALTA’ INDUSTRIALI
Interpack 2026 si è confermata il principale appuntamento internazionale per il settore processing e packaging, riunendo a Düsseldorf professionisti e aziende da tutto il mondo. Anche per questa edizione, Opessi ha supportato le aziende rappresentate e accompagnato clienti e visitatori alla scoperta delle innovazioni tecnologiche presentate. Lo stand Opessi ha inoltre ospitato i progetti di Opessi UniversityLab e l’area Opessi Lab, come sempre orientati a favorire sinergie tra il mondo dell’industria e quello della formazione.
A valle dell’evento, come sempre denso di contenuti rilevanti, proponiamo di seguito una panoramica delle principali innovazioni e soluzioni tecnologiche presentate dai nostri Partner.
Overview sulle tecnologie esposte a Interpack
Tecnologie di processo
Sollich, Chocotech, Nuova Euromec, Dumoulin, Piovan, Stephan, Walterwerk, Hebenstreit, BVT e Vacuum, Winkler, MacIntyre, Treiber e Hildebrand: efficienza, qualità e nuove opportunità produttive

Tra le realtà che hanno maggiormente attirato l’attenzione durante Interpack 2026 spicca Sollich, leader mondiale nelle tecnologie per la ricopertura in cioccolato. L’azienda ha infatti accolto i visitatori in uno stand che esponeva oltre 100 impianti. Su tutti, particolare attenzione è stata dedicata al design igienico e alla semplificazione delle operazioni di manutenzione e pulizia.
Sono state anche presentate soluzioni ottimizzate per aumentare ulteriormente l’efficienza produttiva e l’operatività delle linee. Ne sono esempio l’eliminazione dei golfari per facilitare gli interventi sul sistema di taglio della Conbar e il nuovo sistema carrellato per il lavaggio in linea dei nastri dei tunnel di raffreddamento.
Accanto alla casa madre, Chocotech ha puntato su automazione e integrazione di processo, presentando il nuovo sistema di dosaggio FAS e nuove alternative CIP-ready per la gestione delle masse zuccherine.
In collaborazione con Nuova Euromec, è stata inoltre presentata una linea completa per la produzione di caramelle dure, dalla preparazione dell’impasto fino allo stampaggio tridimensionale del prodotto finale.


Nel suo stand Nuova Euromec ha acceso i riflettori sulle tecnologie di stampaggio 3D per il mondo delle caramelle, sempre più orientato verso creatività, differenziazione e innovazione di prodotto.
Nel settore del coating, una delle principali novità è stata la Soft-IDA di Dumoulin, innovativa macchina per il soft coating completamente automatizzato. Frutto di un intenso programma di sviluppo e test, la soluzione è stata progettata per garantire elevata produttività e un trattamento delicato del prodotto, gestendo al meglio la presenza di importanti quantità di polveri applicate.


Efficienza energetica, recupero di prodotto e ottimizzazione delle operazioni di pulizia sono stati invece i temi al centro delle soluzioni presentate da Piovan attraverso i sistemi TeslaTube e Pigging System.
Un approccio integrato alla gestione degli impianti, sviluppato per migliorare le performance produttive e ridurre il rischio di contaminazione incrociata.
Grande interesse da parte dei visitatori anche per la Stephan UMX5, protagonista del banco da laboratorio presso l’area Opessi.
Sullo stand Stephan sono state presentate soluzioni avanzate per miscelazione, emulsionatura, dispersione e cottura, dedicate a molteplici applicazioni food.

Il mondo delle cialde e dei prodotti per il gelato ha trovato ampio spazio sullo stand Walterwerk Kiel, dove è stata presentata la nuova macchina a induzione dedicata alla produzione di micro-coni fino a 35 mm. Accanto a questa innovazione, spazio anche ai Monaka, wafer tridimensionali cavi che consentono di trasformare il gelato in un ripieno innovativo, grazie a una tecnologia che riduce al minimo gli sfridi produttivi.
Hebenstreit, compagna di stand di Walter, si è focalizzata sull’ottimizzazione delle risorse, esponendo un forno ad alimentazione elettrica di nuova generazione che consente, per la prima volta, di poter adattare la capacità produttiva alle esigenze di ciascuna lavorazione, senza sprechi energetici – tramite il controllo delle singole piastre di cottura. In tale direzione, è stato anche lanciato il nuovo sistema di monitoraggio dello stato di lubrificazione dei cuscinetti, in modo da intervenire solo quando necessario.


Con uno stand dal forte impatto visivo BVT e Vacuum hanno trasformato la tecnologia vacuum in una vera esperienza live, producendo brioche e muffin direttamente in fiera. Particolare interesse ha suscitato anche Repeatloaf, soluzione innovativa dedicata al recupero intelligente degli scarti produttivi e alla loro valorizzazione come nuovi ingredienti fermentati.
Tra le tecnologie presentate da Winkler und Dünnebier Süßwarenmaschinen, il MogulPRO ha attirato particolare interesse grazie alla semplicità di manutenzione e alla sua efficienza operativa, confermando l’approccio di ingegneristico dell’azienda, che si traduce in impianti affidabili, performanti e progettati per garantire precisione di colata, efficienza operativa e cambi formato rapidi.

Nell’area Probat, MacIntyre ha esposto la sua conca raffinatrice RC 3000 Duplex progettata per la produzione di cioccolato, compound e creme di alta qualità in una soluzione “all in one”.

Uno stand interamente realizzato con i propri vassoi ha fatto, invece, da cornice alla presentazione delle offerte di Treiber dedicate all’industria dolciaria. L’azienda propone soluzioni in legno e plastica dal design brevettato, ideali per la movimentazione e lo stoccaggio di prodotti a base amido, ripieni, chewing gum e numerose altre applicazioni del settore.
Infine, Hildebrand ha presentato gli ultimi sviluppi delle proprie tecnologie per il lavaggio industriale, confermando l’attenzione dell’azienda verso efficienza, affidabilità di processo e standard igienici sempre più elevati per il settore alimentare.
Tecnologie di confezionamento
Gruppo Livetech, Comek, Theegarten-Pactec e HDG: sostenibilità, velocità e flessibilità operativa

Il gruppo Livetech si è presentato con una proposta integrata che copre l’intera linea produttiva, dalle soluzioni di processo e modellaggio sviluppate da Livemould fino alle tecnologie di confezionamento. L’offerta comprende infatti i sistemi flowpack di Liveflow, le soluzioni per il packaging secondario di Livetech e i sistemi di pallettizzazione di Girotech, configurando una gamma completa per la gestione del prodotto fino alla fine della linea.
Tra le soluzioni per il confezionamento che hanno suscitato maggiore interesse si distinguono quelle presentate da Comek. In particolare, la VPB 330 in esecuzione inclinata, sviluppata per la gestione di prodotti fragili, e la combinazione tra multitesta e Omnya EVO 330-HS hanno evidenziato elevate prestazioni in termini di velocità, precisione e versatilità applicativa.


Sul fronte delle alte produttività, Theegarten-Pactec ha introdotto il nuovo sistema di incarto “Smart Bunch”, studiato per migliorare praticità e presentazione del prodotto, mentre MAKREV ha confermato l’attenzione del gruppo anche verso le medie produttività.
Packaging sostenibile protagonista anche sullo stand HDG, con soluzioni dedicate alla gestione dei monomateriali, sempre più centrali nello sviluppo delle nuove linee di confezionamento.
Oltre lo stand: Stalam, Keep One, Spooner, un contributo attivo al confronto tecnologico
Accanto alle aziende presenti con uno stand dedicato, altre realtà rappresentate hanno contribuito attivamente al dialogo tecnologico che ha caratterizzato la fiera, presentando le proprie soluzioni e confrontandosi con operatori del settore. Tra queste, Stalam con la tecnologia a radiofrequenza, Keep One con i sistemi di visione e Spooner con i propri forni ibridi.
Uno sguardo al futuro dell’industria alimentare
Interpack 2026 ha mostrato un settore sempre più dinamico, orientato a coniugare automazione, sostenibilità e performance produttive.
Dalle tecnologie per il food processing agli impianti per il packaging alimentare, passando per automazione industriale, gestione intelligente dei processi e sviluppo di nuovi prodotti, la manifestazione ha offerto, ancora una volta, una panoramica concreta delle soluzioni che guideranno il futuro dell’industria alimentare.